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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Carimate
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mwhaCarimate (mwhqCarimaa in mwhgdialetto comascocite-ref-4[4]cite-ref-5[N 1], mwjwmwkaAFI /kariˈmaː/) è un mwkgcomune italiano di mwkw4 368 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwmaprovincia di Como in mwmqLombardia.

Situato nella parte meridionale della provincia, nella zona collinare a nord dell'mwmwarea brianzola, confina a nord con il comune di mwnaCantù, a sud con quello di mwnqLentate sul Seveso, a nord-est con mwngFigino Serenza, a sud-est con mwnwNovedrate e a ovest con mwoaCermenate. Dista 42mwoq km dall'mwogaeroporto di Milano-Malpensa, 32mwow km da mwpaMilano e 17mwpq km da mwpgComo.

Contents

Storia
Simboli
Turismo
Note

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Geografia fisica

Carimate è posto sul margine ovest della mwqgBrianza, nella valle del mwqwfiume Seveso, sulle prime colline di origine morenica delle mwraprealpi lombarde, a una quota media di circa 300 mwrqmetri sul livello del mare. Dista circa 15 mwrgchilometri dal capoluogo, mwrwComo. Oltre al fiume Seveso e al torrente mwsaSerenza, sul territorio di Carimate troviamo il torrentello Feranda (che sgorga da Montesolaro e forma a Nord del paese l'omonima Valle, lambendo la Collina di Villa Vismara). Nelle vicinanze si trovano il torrente Majarola (o Mariola) proveniente da Cantù e il canale Acqua Negra per l'irrigazione delle piane. Il paese ha un dislivello collinare che parte da circa 280 m s.l.m. fino ai 330 m s.l.m. Il territorio è boscoso e scosceso lungo il torrente Serenza e il torrente Feranda, per il resto è caratterizzato da dolci rilievi collinari, eccezion fatta per la zona attorno al fiume Seveso e a sud del paese, in località La Valle, dove il territorio è pianeggiante ed è quindi utilizzato per la coltivazione. Carimate fa parte del Parco della Brughiera Briantea.

Storia

In epoca antica si alternarono in questi luoghi popolazioni di origine mwswligure, mwtaetrusca e quindi mwtqgallica, fino al mwtgIII secolo a.C., quando i mwtwRomani incominciarono a stabilire un mwuacastrum a mwuqComo.

Le prime notizie dell'esistenza di Carimate risalgono all'mwuw859 d.C., in cui si parla di un avvocato della Chiesa Milanese, certo Attone da Carimate . Tra il 983 e il 1002 la famiglia di Attone venne probabilmente investita del titolo di Capitani di Carimate. Nel mwvg1149 Ardicio dei Capitani di Carimate fece erigere o ingrandire un insediamento difensivo nella attuale posizione del mwvwcastello di Carimate. La costruzione del castello, alla base di quello attualmente esistente, risale al mwwa1345, quando il feudo passò sotto il dominio dei mwwqVisconti, mwwgsignori di Milano. Attorno al castello si sviluppò un piccolo borgo di personale impiegato nelle faccende domestiche, case di agricoltori e scuderie.

Gli mwxaStatuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346 riportano "el locho da Carimà" tra le località della mwxqpieve di Galliano incaricate della manutenzione della "strata da Dergano".cite-ref-0-6-0[5]

Intorno al mwyw1411, Carimate e la terra di Montesolaro furono concessi in feudo a Giacomino Porro dal duca mwzaGiovanni Maria Visconti.cite-ref-0-6-1[5] Nel mwaq1434 il feudo di Carimate fu donato dal duca mwagFilippo Maria Visconti a Giorgio Aicardi detto Scaramuzzacite-ref-0-6-2[5], in ricompensa per aver scoperto una congiura di nobili milanesi alla vita del duca stesso, il quale ottenne pure, per riconoscenza, il diritto ad aggiungere al suo il cognome dei Visconti.

Sempre infeudato ai Visconti e inserito nella pieve di Galliano del mwcaDucato di Milano, nel mwcq1751, Carimate comprendeva nel suo territorio anche i cassinaggi di "Molino della Torretta", "Molino della Foppa", "Subinago", "Valle di sotto", "Molino delle M.M. di Meda", "Molino dei Gesuiti", "Molino di sopra" e "Monte Solaro".cite-ref-0-6-3[5]

Il borgo e il castello rimasero legati a un ramo secondario dei Visconti, sino a quando nel mwdw1795 la famiglia si estinse con Lodovico Visconti e il comune di Carimate ritornò, per via delle devoluzioni delle investiture feudali, alla Regia camera del Ducato di Milano.cite-ref-1-7-0[6]

Durante la mwfqRepubblica Cisalpina, nel mwfg1798 il territorio del comune di Carimate risulta comprendere Rionca e Bunone, in precedenza unite a mwfwVertemate nella mwgapieve di Fino.cite-ref-2-8-0[7] Con le riorganizzazioni amministrative del mwhqRegno d'Italia napoleonico del mwhg1805 entrambe le comunità vennero tuttavia riaggregate al comune di Vertemate.cite-ref-2-8-1[7] Due anni più tardi, un altro decreto amministrativo sancì l'allargamento dei confini di Carimate, mediante l'accorpamento dei comuni di mwiwNovedrate e di mwjaFigino ed Uniti.cite-ref-2-8-2[7] La mwkqRestaurazione comportò tuttavia l'abrogazione di tutte le decisioni del periodo napoleonico.

Nei decenni seguenti il paese ebbe forte sviluppo anche in seguito alla realizzazione della mwkwlinea ferroviaria Milano-Monza-Como (mwla1849), con una mwlqstazione nel comune.

Nel mwlw1928 i confini di Carimate cambiarono due volte, dapprima con una nuova incorporazione di Novedrate e in seguito con la cessione di parte di territorio al comune di mwmaCantù.cite-ref-3-9-0[8] Novedrate ritornò a formare un comune autonomo nel mwnq1950.cite-ref-10[9]

Simboli

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 26 aprile 1991.cite-ref-11[10]

«

Partito

: nel primo, di azzurro, al

castello

di rosso, mattonato di nero, formato da due torri,

merlate alla guelfa

, la torre posta

a destra

più alta e più larga, merlata di quattro, chiusa di nero, finestrata dello stesso, la torre posta a sinistra merlata di tre, chiusa di nero, finestrata dello stesso, esse torri riunite dalla cortina di muro, priva di merli e finestrata di nero, esso castello sormontato dalla stella di otto raggi, d'oro, e sostenuta dal

monte

di verde, fondato in punta e caricato dalla

fascia

diminuita, di azzurro; nel secondo, di argento, al

biscione

visconteo, di azzurro, ondeggiante in palo e ingollante il fanciullo di carnagione, capelluto di nero, posto in fascia e in maestà, con le braccia aperte. Ornamenti esteriori da Comune.»

Lo scudo è diviso in due. Nella prima partizione è rappresentata la posizione del paese sull'altura da cui domina la vallata, alla confluenza del Seveso e del mwqgSerenza, rievocata dalla fascia azzurra che attraversa il monte; la stella vuole ricordare le personalità che hanno caratterizzato la storia di Carimate. Nella seconda partizione è raffigurato il biscione, simbolo della casata dei Visconti.

Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture militari e civili

• mwsaCastello di Carimate (1345)cite-ref-12[11]cite-ref-13[12], ristrutturato in stile neogotico nel 1874 dall'architetto Ercole Balossi Merlo (1842-1922)
• "Il Torchio", nel centro storico, ex scuderie del castello

A Montesolaro

• Villa Vismara, successivamente nota come Villa Calvi (XVII secolocite-ref-14[13]), edificio barocco che nel 1778 fu internamente affrescato da mwwgGiovanni Battista Ronchelli.mwwwmwxacite-ref-11-15-0[14]
• Villa Radice Fossati, introdotta da un lungo viale alberato, conserva un'originaria scalinata mwygbarocca, mentre la villa fu rimaneggiata nel corso dei secoli; internamente, affreschi di mwywGiovan Battista Ronchelli datati 1778.mwzamwzqcite-ref-0522222242-16-0[15]

Architetture religiose

• Chiesa parrocchiale Beata Vergine Assunta, a Montesolaro (XVI secolocite-ref-18[17])
• Santuario della Madonna dell'Albero, costruito nel 1517cite-ref-19[18] sulla base di una precedente cappella gentilizia. Internamente, ospita un affresco attribuito al mw6aBergognone.mw6qmw6gcite-ref-11-15-1[14]
• Cappella Gentilizia
• Cappelletta Sant'Alessandro
• Cappella di Santa Maria Addolorata, all'interno del complesso di VIilla Calvicite-ref-20[19]

Società

Evoluzione demografica

• 860 nel mw-g1751cite-ref-0-6-4[5]
• mwaqa1 251 nel mwaqe1771cite-ref-1-7-1[6]
• 932 nel mwaqc1799cite-ref-2-8-3[7]
• 705 nel mwaq01805cite-ref-2-8-4[7]
• mwarm2 304 nel mwarq1809 dopo annessione di mwaruFigino e mwaryNovedratecite-ref-2-8-5[7]
• mwarw1 337 nel mwar01853cite-ref-21[20]
• mwasm1 397 nel mwasq1861cite-ref-3-9-1[8]
• mwaso1 500 nel mwass1881cite-ref-3-9-2[8]
• mwate1 766 nel mwati1901cite-ref-3-9-3[8]
• mwatg1 932 nel mwatk1921cite-ref-3-9-4[8]
• mwat82 868 nel mwaua1931 dopo annessione di mwaueNovedratecite-ref-3-9-5[8]

Abitanti censiticite-ref-22[21]

Lingua e dialetti

La lingua principale parlata a Carimate è quella mwau0italiana. Fino agli anni Sessanta era più comune il mwau4brianzolo.

Religione

La parrocchia San Giorgio Martire e Maria Immacolata

La parrocchia di Carimate fa parte dell'mwavgarcidiocesi di Milano (zona pastorale V-Monza, decanato di Cantù) La data di origine della parrocchia di Carimate viene fatta risalire a prima del 1225. Infatti, già nel mwavk1225, nel primo bando contro gli mwavoeretici, si parla di Ambrogio da Subinaco, notaio del borgo di mwavsCanturio e cancelliere del Potestà: “Subinaco è un piccolo cascinaggio situato nella parrocchia di Carimate nella nostra Pieve ove tuttora esiste un antico oratorio di Sant'Ambrogio e alcuni ruderi che manifestano esservi stati maggiori fabbricati” (Annoni). Il 28 aprile 1248 Preposto di Cantù è Ghero o Ghezzone da Subinaco (Annoni). Dagli atti della mwavwvisita di san mwav0Carlo Borromeo (mwav41566) si hanno notizie certe dell'esistenza sia della chiesa parrocchiale, sia del santuario di Santa Maria. San Carlo staccò dalla parrocchia la frazione di Montesolaro, come risulta dai mwav8registri esistenti presso l'archivio parrocchiale di Carimate che ha inizio il 27 marzo mwawa1575. Inizialmente intitolata a San Giorgio e successivamente (con la costruzione della nuova parrocchiale nel 1753) anche all'mwaweImmacolata Concezione (prima nella diocesi), la parrocchia di Carimate ha avuto negli anni diversi luoghi di culto. La presenza di diversi “oratori” in epoca antecedente al mwawi1753, infatti, è testimoniata da alcuni scritti di Goffredo da Bussero del mwawm1286 che da esistente una chiesa dedicata a San Salvatore (santo venerato in età longobarda). Oltre alla chiesa di San Salvatore nel 1286 erano presenti a Carimate anche la chiesa di Sant'Alessandro (con altari di Sant'Andrea e Santo Stefano) e quella di San Salvatore di Subinago (dedicazione di epoca altomedievale). Nel mwawq1430 vi si trova l'antica chiesa di San Giorgio e nel mwawu1517 il santuario della Madonna dell'Albero, visitato, nel 1566, da San Carlo. Nel mwawy1752 venne abbattuta la vecchia parrocchiale per far posto alla nuova chiesa di San Giorgio e della Beata Vergine Immacolata. Un tempo alla parrocchia apparteneva anche una parte consistente della zona di Cantù Asnago, ceduta nel 1939 alla mwawcdiocesi di Como.

Tradizioni e folclore

• 8 dicembre "Immacolata Concezione" Patrona di Carimate. Antica tradizione vendita de "La pumela" (l'uomo offre le mele alla propria donna come pegno d'amore).
• 23 aprile "San Giorgio" compatrono di Carimate. Tradizionale rito del faro e vendita del pan meino.
• 8 settembre "Festa della Madonna dell'albero". Processione Mariana per le vie del paese.

Geografia antropica

• Centro storico: Carimate (mwaxa1 486 ab.)
• Frazioni: Montesolaro (mwaxi1 616 ab.), Valle (500 ab. circa), Stazione
• Zone residenziali (600 ab. circa): Ronco, Fagiana, Cavalluccio, Chiocciola, Vedroni, Ginestre, Pernice, Martelletto

Economia

Le attività industriali impiegano quasi la metà della forza lavorativa. Molto importante è la manifattura di mobili, con una forte presenza di aziende medio piccole nel settore. Circa il quindici per cento dell'impiego è nel settore dei servizi, di cui una parte nel settore alberghiero e della ristorazione.

Turismo

Oltre alla tipica bellezza naturalistica della mwaxgBrianza, il comune di Carimate offre attrezzature turistiche quali campi da golf, calcio, basket, ciclismo. Il livello della ricettività alberghiera ne fa una meta importante per il turismo di fine settimana dei milanesi.

Le ex scuderie del castello, divenute sede della mwaxoCooperativa il Torchio, ospitano periodiche mostre di artigianato, antiquariato (ogni terza domenica del mese) e altri eventi culturali.

Infrastrutture e trasporti

• mwaymStazione di Carimate servita da mwayqTrenord, posta sulla linea Milano-Como-Chiasso.
• Servizio BUS gestito da mwayyASF Autolinee (C82 Cantù-Carimate-Novedrate-Mariano).

Amministrazione

mwayoSindaco: Roberto Allevi

Note

Esplicative

cite-note-5N 1. Per il mwazidialetto comasco, si utilizza l'mwazmortografia ticinese, introdotta a partire dal 1969 dall'associazione culturale mwazqFamiglia Comasca nei vocabolari, nei documenti e nella produzione letterariamwazu.

Bibliografiche

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwaz4mwaz8mwaaaBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwaaedemo.istat.it, mwaaiISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwaaymwaacmwaagClassificazione sismica (mwaakmwaaoXLS), su mwaasrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwaa8mwabamwabeTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwabimwabmPDF), in mwabqciterefmwabuLeggemwaby mwabc26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwabgAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwabk 151. mwaboURL consultato il 25 aprile 2012 mwabs(archiviato dall'mwabwurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwacaAA. VV., mwacemwaciDizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p.mwacm 143, mwacqISBNmwacu 88-11-30500-4.
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Bibliografia

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• citereftci99Touring Club Italiano (a cura di), Guida d'Italia - Lombardia (esclusa Milano), Milano, Touring Editore, 1999, ISBN 88-365-1325-5.

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Collegamenti esterni

• mwaouSito internet del Comune di Carimate, su comune.carimate.co.it.